INAUGURAZIONE IMPIANTO DI TRIGENERAZIONE
19/03/2010
INAUGURAZIONE IMPIANTO DI TRIGENERAZIONE
Il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola riconosce il lavoro e gli investimenti che abbiamo fatto onorandoci con la sua presenza e tagliando il nastro dell’impianto di trigenerazione realizzato.
E’ stata un’ora e mezzo completamente dedicata all’Eurosuole quella che ieri il ministro ha passato con noi, dalle 15,45 alle 17,15, ha tagliato il nastro al nuovo impianto di produzione di energia combinata ed ha visitato i reparti produttivi in attività. Lo hanno accolto oltre che, le autorità locali, un folto numero di nostri lavoratori appositamente tornati in azienda dopo il normale orario di lavoro. Il ministro e la delegazione che lo accompagnava sono arrivati con due elicotteri, atterrati direttamente nel piazzale est dello stabilimento, dopo l’inaugurazione dell’impianto sono stati accompagnati dai responsabili eurosuole nei reparti produttivi, l’incontro si è concluso nell’auditorium, dove dopo il saluto di Germano Ercoli e l’illustrazione dell’impianto di Luciano Ghergo, amministratore della G.I.&E. di Porto Recanati, impresa che ha provveduto alla sua installazione in collaborazione con la ENPLUS Italia di Erbusco , il Ministro parlando alla platea ha elogiato la realtà Eurosuole, impresa testimone del mondo delle medie imprese italiane convinte fabbricanti di prodotti made in italy, che non delocalizzano non ricorrono agli ammortizzatori sociali, tutelano la salute dei lavoratori e l’ambiente circostante. “Un omaggio dovuto ad un imprenditore che guarda al futuro con lungimiranza” ha detto il ministro.
Il Resto del Carlino 19-03_2010
LA VISITA Scajola, oggi il tour nelle Marche
SUL PIANO degli investimenti in efficienza energetica targato Eurosuole Spa, il ‘sigillo’ del ministro Claudio Scajola. Il responsabile dello Sviluppo Economico sarà, questo pomeriggio, ospite nello stabilimento industriale della famiglia Ercoli per inaugurare l’impianto di trigenarazione ad alto rendimento. La tappa di Scajola è un riconoscimento alla politica ‘verde’ dell’azienda. Il taglio del nastro è previsto per le ore 15.45 e precederà un tour nei reparti dell’azienda civitanovese. Il programma della visita prevede gli interventi di Germano Ercoli, amministratore unico di Eurosuole Spa, e di Luciano Ghergo, amministratore di G.I. & E Spa di Porto Recanati, quindi le conclusioni, che saranno affidate al ministro. Scajola tocca Civitanova all’interno di un percorso elettorale che in giornata lo porterà a fare tappa anche ad Ascoli Piceno, a Macerata dove farà un incontro a sostegno del candidato sindaco Fabio Pistarelli, e successivamente ad Ancona. Per il candidato consigliere del Pdl in Regione, Mauro Giustozzi «l’arrivo del ministro dello Sviluppo Economico a Macerata è una grande opportunità per la città. Spero che tanti cittadini aderiranno all’iniziativa, non solo i sostenitori del Pdl». Appuntamento all’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà, alle 18.30; Scajola parlerà del Ddl Sviluppo e delle riforme per rilanciare l’economia del paese
Il Resto del Carlino 20-03_2010
LA VISITA DEL MINISTRO Scajola: «Eurosuole, un esempio per tutti» «Qui non si delocalizza e non si licenzia»
«SONO QUI a rendere omaggio ad un industriale che non delocalizza ma rimane nel territorio, non ricorre agli strumenti statali di accompagnamento per la tutela dei lavoratori, e non licenzia pur in tempi di crisi, anzi assume». Così il Ministro Claudio Scajola alla folta platea dell’Eurosuole, ove ha inaugurato l’impianto di trigenerazione realizzato dalla Enplus Italia. L’impianto, costato un milione e mezzo, permette di produrre 1.200 kw l’ora di energia e di abbattere il 50% dei costi di un’azienda che oggi spende 120 mila euro al mese. A trarne i vantaggi, oltre che la bolletta Eurosuole, è anche l’ambiente, grazie alle minori emissioni in atmosfera di CO2. Il Ministro ha spezzato una lancia a favore della lungimiranza di un imprenditore «che sa guardare al futuro» cogliendo l’occasione per bollare la politica miope del passato in materia di energia. Una politica, ha detto, «adagiata sui bassi costi del petrolio, incapace di progettare il rinnovamento e programmare una diversa politica energetica». L’uomo di governo ha poi accennato alla crisi in atto. «I dati ci dicono siamo in ripresa — ha detto — ma anche che essa è debole. E’ necessario stimolare i settori più deboli e quelli che hanno avviato il rinnovamento». In risposta a Germano Ercoli che aveva auspicato misure per aumentare il potere di acquisto dei ceti più deboli, il Ministro ha assicurato che in questa direzione il Governo si sta muovendo. Come ha già fatto per il sostegno delle imprese. «In 35 mila si sono avvalse del Fondo di garanzia — ha detto —, 563 nelle Marche». Fiducioso anche nella ripresa dell’ export che in Italia registra il – 20% per il settore calzaturiero (Eurosuole in controtendenza è a – 3). «Sta aumentando la domanda dei maggiori mercati mondiali grazie alla qualità dell’offerta di un made in Italy che è la nostra forza», ha detto. Ed infine una battuta a sostegno di Marinelli: «bisogna rinnovare tutto — ha detto — e 20 anni di centrosinistra nelle Marche sono troppi. Serve innovazione anche qui».
L’APPELLO DELL’IMPRENDITORE ALLA POLITICA: «BASTA CON LE DIATRIBE» Ercoli: «Serve una svolta per le aziende»
NELLA CAPIENTE sala convegni dell’Eurosuole, ad accogliere il Ministro Scajola c’era il gotha della politica e dell’imprenditoria marchigiana, rappresentanti delle istituzioni e del mondo bancario. C’era anche Giammario Spacca, governatore uscente e ricandidato del centrosinistra (si è accomiatato dopo il taglio del nastro), e c’era Erminio Marinelli, candidato del PdL (che invece è rimasto fino all’ ultimo). La prolusione di Germano Ercoli tutta improntata a concretezza. Ha parlato dell’impianto di trigenerazione, degli investimenti indicativi di «coraggio e fiducia nel futuro del Paese». Ha sottolineato con orgoglio che è un’opera «totalmente autofinanziata, e ammortizzabile in quattro anni». Ha poi annunciato che ci sono in cantiere altre iniziative di innovazione su tutti i fronti. Ha spezzato una lancia a favore di un’azienda in gran salute che «in 34 anni di attività non ha mai fruito di un’ora di cassa integrazione e che grazie alla sua efficienza spedisce suole in varie parti del mondo, anche in Cina. E lo farebbe pure in India se fosse abolito il dazio del 20% sulle merci importate». Poi l’appello: «il governo e le forze politiche lascino da parte le diatribe, alle piccole e medie imprese, che sono l’85% del sistema produttivo, serve ben altro. Serve una svolta — ha aggiunto —, del tipo di quella fatta da Reagan e dalla Thatcher». Ha auspicato poi una ripresa dei consumi e quindi misure per aumentare il potere di acquisto. Gli imprenditori faranno la loro parte. «Noi vogliamo mantenere gli impianti sul territorio e ritornare presto a riassumere personale — ha detto — ma non lasciateci soli, signor Ministro!». NON È MANCATA una tiratina d’orecchi alla Regione («che non ha recepito alcune norme europee») e poi gli auguri ad entrambi i candidati governatori, Spacca e Marinelli, non senza un «bonario» distinguo, in omaggio alle sue note idee politiche: «dopo 5 anni — ha detto — Spacca sarà certamente stanco e potrebbe passare la mano…». E a Marinelli: «si muove bene e avrebbe bisogno del sostegno di tutto il PdL. Sarebbe un peccato se non avvenisse».
Corriere Adriatico 20-03-2010
"LA REGIONE E' MALATA, SERVE UN MEDICO" Macerata – Regionali 2010 Paola Verolini
Il primo ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, e' arrivato ieri sera alle 20,30 a Macerata ed ha fatto il suo ingresso nell'Auditorium San Paolo per la campagna elettorale del centrodestra, accompagnato dal candidato presidente della Regione Erminio Marinelli e accolto dal presidente della Provincia Franco Capponi e dai coordinatori del Pdl. La prima battuta di Scajola e' stata per marinelli: " Le Marche sono piu' di altre regioni e qui piu' che altrove serve un medico, quindi Erminio tocca a te. Questa regione, male amministrata per troppi anni – ha aggiunto il ministro – ha bisogno di una svolta e oggi ci sono il candidato giusto e le condizioni. Siamo davvero ad un passo, dobbiamo crederci". Al centro dell'intervento di Scajola oltre ai fondi di garanzia e ammortizzatori sociali, c'e' stato il costo troppo alto dell'energia per le imprese e per le famiglie "che in una italia dei troppi no si trovano a pagare la bolletta piu' alta in Europa". Nell'attesa dell'arrivo del Ministro, sul palco si erano avvicendati i candidati del Pdl, da Fabio Pistarelli, a Mauro Giustozzi: i due promotori dell'incontro maceratese. Pistarelli ha detto che Macerata "ha bisogno di una nuova primavera economica per riprendersi il ruolo di leadership della Provincia. Il capoluogo deve essere tale anche dal punto di vista produttivo e delle infrastrutture. Quindi la vicinanzza del Governo e' fondamentale per l'Intervalliva e per le nuove uscite stradali. Dobbiamo investire nelle nostre eccellenze e rendere produttive le nostre richhezze". Giustozzi, dal canto suo, ha parlato dell'importanza della "coesione dei moderati e di una Regione in sintonia con il Governo: fondamentale per il rilancio della nostra provincia" ed ha citato la propria esperienza professionale a fianco delle piccole imprese "per le quali servono sostegno, semplificazione, infrastrutture e banda larga". Prima di loro, Erminio Marinelli, candidato presidente ha ringraziato "il governo Berlusconi per la sua vicinanza alle Marche". Nel primo pomeriggio, invece il ministro Scajola era volato a Civitanova per inaugurare l'impianto di Trigenerazione dell'azienda Eurosuole di Germano e Rosaria Ercoli. Ad accoglierlo volti noti del centrodestra a livello locale, provinciale e regionale, oltre ai due candidati presidenti alla Regione, Spacca e Marinelli, ma anche diverse personalità del mondo dell'imprenditoria. "Eurosuole – ha esordito Scajola – e' la testimonianza di come so puo', restando nel proprio territorio, innovare, battere la crisi e costruire un rapporto proficuo con i lavoratori. L'impianto, un investimento di oltre un milione e mezzo di euro, dimostra la lungimiranza degli imprenditori di questa terra che contribuiscono ad inquinare meno e ridurre nel tempo il costo della bolletta". Energie rinnovabili quindi che si affiancano al ritorno del nucleare il cui piano in Italia "e' in fase di avanzamento e che a breve prevede l'avvio operativo dell'Agenzia per la sicurezza nucleare". Tra le varie questioni trattate, c'e' stato anche spazio per parlare della crisi economica e di un decreto, approvato ieri mattina , "volto ad aiutare e stimolare una ripresa dipinta dai dati come debole ed intermittente – ha detto Scajola – Ci troviamo, quindi, davanto ad un percorso complesso che ci chiede di stimolare le imprese in difficolta' e di premiare le aziende che hanno investito in innovazione".
Alla Eurosuole taglio del nastro per il nuovo impianto energetico di trigenerazione
L'IMPRENDITORE: "IO STO CON L'EX SINDACO" L'IMPEGNO CIVITANOVA
L'impianto di trigenerazione della Gi&E di Proto Recanati ( azienda leader meò campo del risparmio energetico e nell'utilizzo delle forti rinnovabili ) e' stato studiato insieme al prof. Carlo Maria Bartlini dell Università Politecnica delle Marche. "E' stato necessario – ha spiegato il leader di Eurosuole Germano Ercoli – perchè òa bolletta elettrica di questa azienda aveva ormai raggiunto 120 mila euro mensili. In questo modo produrremo 1200 kW all'ora di energia elettrica, soddisfacendo il 50% del calore necessario per gli impianti e il 50% delle frigorie utili a raffreddare l'acqua a circuito chiuso. A corti discorsi contribuira' ad abbassare, oltre il 40% l'immissione di CO2 nell'atmosfera. Sicuramente - ha aggiunto – si tratta di un atto di coraggio e di fiducia nel futuro del nostro paese". Per finire, lo stesso Ercoli ha svelato le sue preferenze politiche. "Chi mi conosce – ha detto – sa come la penso, quindi il mio tifo e il mio supporto va al nostro ex-sindaco, uomo serio, capace e rappresentativo. Spacca, invece, dopo anni intensi sarà sicuramente stanco e potrebbe passare la mano". "mi associo – ha subito risposto il ministro – e vistoche puntiamo sull'innovazione, innoviamo anche in Regione. Provare a cambiare potrebbe essere utile". Foto – Il ministro Claudio Scajola con Fabio Pistarelli, Mauro Giustozzi ed Erminio Marinelli nell'auditorium San Paolo. Sopra alla Eurosuole con Rosaria e Germano Ercoli: Alle spalle il president Spacca.
Il Messaggero 20-03-2010
Il ministro Claudio Scajola alla Eurosuole con l’imprenditore Germano Ercoli, Remigio Ceroni, Erminio Marinelli e il senatore Casoli (Foto di GERMANO PAOLONI)
Scajola: «Eurosuole innova e resiste alla crisi» Il ministro elogia Ercoli: «Bravo imprenditore». Il manager: «Non lasciate sole le imprese» di SIMONE RONCHI
CIVITANOVA «Siamo qui per rendere un doveroso omaggio a un bravo imprenditore, che ha saputo innovare e resistere alla crisi. E visto che si parla di innovazione, mi auguro che il candidato del Pdl alla presidenza della Regione Marinelli vinca. Spacca è al governo nelle Marche ormai da vent’anni». Risparmio energetico, con il varo del nuovo impianto di trigenerazione per la produzione combinata di energia termica, frigorifera ed elettrica e inevitabili accenni alla campagna elettorale: si gioca su questo binomio la visita lampo alla Eurosuole del ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, tappa del tour marchigiano. Ad accogliere Scajola, il padrone di casa Germano Ercoli, i vertici del Pdl e il gotha dell’imprenditoria marchigiana. Presenti i due grandi avversari alla Regione, Gianmario Spacca ed Erminio Marinelli. Ed è quasi scontato che si inizi parlando di energia e si finisca sulle imminenti elezioni. La delegazione guidata dal ministro atterra con due elicotteri alle 15.30 sul piazzale di Eurosuole. Dopo i saluti un rapido giro dell’azienda, quindi il taglio del nastro al nuovo impianto gioiello da 1milione e 600mila euro (il primo nelle Marche a livello industriale), fornito dalla GI&E di Porto Recanati e seguito a livello di studio di fattibilità dall’Università Politecnica delle Marche. «Un investimento totalmente autofinanziato che contiamo di ammortizzare in 4 anni dichiara con orgoglio Ercoli . Con questo sistema produrremo 1.200 kilowatt/ore al giorno di energia elettrica, avremo il 50% del calore necessario per gli impianti e il 50-60% delle frigorie utili al raffreddamento. Inoltre, le emissioni di anidride carbonica in atmosfera verranno abbassate di oltre il 40%». «Stiamo lavorando per una politica energetica innovativa dichiara Scajola che passa da un mix fra rinnovabili e nucleare. Questa impresa è un esempio: lavora con i migliori marchi del made in Italy e ha scelto di non delocalizzare». Ercoli infine lancia un appello al Governo: «Non lasciate da sole le imprese» e si sbilancia in vista delle elezioni. «Un grosso in bocca al lupo ai due candidati. Chi mi conosce sa come la penso, tifo per il nostro ex sindaco Marinelli, che si sta muovendo molto bene. Ha solo bisogno dell’appoggio di tutto il Pdl, sarebbe un peccato mortale se ciò non avvenisse. Dopo 4 anni Spacca sarà sicuramente stanco e potrebbe passare la mano». Marinelli sorride e ringrazia, mentre il governatore Spacca non è presente nell’auditorium dell’azienda dove il ministro tiene il suo discorso.
«Stiamo lavorando per una politica energetica che passa per un mix tra rinnovabili e nucleare»