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EUROSUOLE vince insieme ad EMANUELE
20/02/2010

 
EUROSUOLE vince insieme ad EMANUELE

 

Al teatro Don Bosco di Macerata ieri sera si svolta la manifestazione per la proclamazione del “maceratese dell’anno” sostenuta da “Il Resto Del Carlino” – “E’Tv” – Cronache Maceratesi.
Fra i dieci candidati, personalità distintesi nel proprio settore di appartenza e selezionate da una commissione dei suddetti tre enti, ha raccolto più preferenze EMANUELE ARDITO, ragazzo dell’ANFFAS di Civitanova che nonostante la grave tetraparesi che lo affligge ha saputo dimostrare forza e volontà fino a vincere una gara a cavallo contro cavalieri normodotati.

EMANUELE è il ragazzo che abbiamo sostenuto con il progetto “giochiamo con il quotidiano”, quindi ancora una volta EUROSUOLE, con tutti i suoi dipendenti,  è riuscita a far emergere uno spaccato del mondo del volontariato, delle famiglie che si trovano a vivere tutti i giorni con ulteriori e maggiori difficoltà rispetto a quelle che noi tutti affrontiamo.

 

Il Resto del Carlino

21-02-2010

 IL PUNTO
DA EMANUELE UNA LEZIONE DI VITA
I SUOI OCCHI ci hanno insegnato più di tante lingue che battono senza dire un bel niente. Avevano ragione i suoi amici, ieri sera: Emanuele Ardito non è un fantino. E’ un cavaliere. E’ «Il maceratese dell’anno» che la provincia ha incoronato sul palco del Teatro Don Bosco. Un atleta che ha corso la sua ennesima sfida con altri nove «pezzi da novanta», salendo ancora una volta sul gradino più alto del podio e della vita. L’abbiamo visto, discreto e paziente, mimetizzato in mezzo alla platea. Ha applaudito i suoi colleghi in lizza per il premio, uno ad uno. Poi, all’acclamazione di Tiziana Tiberi dal palco, la sua esplosione di gioia. Elegante. Da campione. Col braccio alzato e un appello ai suoi amici: venite quassù, sul podio, a gioire con me. Perché la festa si con-divide. Perché la vittoria è possibile anche quando sembra impossibile. Grazie per questo saggio di stile, Emanuele. Grazie per i tuoi occhi che ci insegnano a guardare meglio la vita.

L'EVENTO

EMANUELE TRIONFO DI UN CAVALIERE
Grande festa al Don Bosco per la serata finale del maceratese dell'anno. Ecco i protagonisti.

di MATTEO ZALLOCCO
«NON È UN FANTINO, è un cavaliere». Così il suo maestro ha parlato di Emanuele Ardito, salito per ultimo sul palco del teatro don Bosco per essere premiato come Maceratese dell’anno, nell’iniziativa organizzata dal Carlino in collaborazione con E’tv e Cronache Maceratesi.
Quella di Emanuele è una bella storia, quasi una favola. Un ragazzo civitanovese di 25 anni che, in coppia con il suo Silvestro, si è imposto al Gran Premio Città di Sant’Elpidio a Mare battendo cinquantotto concorrenti. Dov’è la favola? Emanuele è un ragazzo diversamente abile, costretto dalla nascita su una sedia a rotelle perché affetto da tetraparesi spastica. Ma in sella tutto cambia. Lui e il suo cavallo volano. La sua è una storia di coraggio, una lezione di vita. «Sarebbe come scalare una montagna di ghiaccio per qualunque altro, ha fatto davvero qualcosa di straordinario». Con queste parole Germano Ercoli, ex presidente di Confindustria Macerata, è salito sul palco per premiare il suo coraggioso concittadino. Insieme a lui tanti amici di Emanuele, i ragazzi della scuderia e gli scout. E così il Maceratese dell’anno ha avuto un trionfatore e nove vincitori.
TUTTI PREMIATI con il prestigioso Carlino d’oro, ovviamente, gli altri candidati, scelti per ciò che hanno fatto nel corso del 2009. Anche quest’anno sono state raccontate dieci belle storie per far emergere ciò che di buono offre la nostra provincia. Dal successo al debutto della Biennale Tuttoingioco e del suo geniale direttore artistico, Evio Hermas Ercoli, all’allegria di Padre Gianfranco Priori, il Frate Mago di Recanati. Dal talento della giovane cantautrice maceratese Beatrice Antolini al grande cuore dell’Afam (Associazione famililiari malati alzheimer) rappresentata dal presidente Manuela Berardinelli. Dal prestigio che porta alla nostra provincia un grande ortopedico come Auro Caraffa (arrivato in extremis da Perugia proprio per essere presente alla serata) alla straordinaria opera di promozione e divulgazione dell’Istituto Matteo Ricci e del suo direttore, Filippo Mignini. Quindi il mondo dell’imprenditoria rappresentato dal presidente di Confindustria Macerata Nando Ottavi, capace di raggiungere traguardi importanti con la sua azienda di macchine da caffè, la Nuova Simonelli; il vescovo di Matelica don Giancarlo Vecerrica, instancabile animatore del Pellegrinaggio Macerata-Loreto; e Nazzareno Tiberi, presidente di Radio Nuova e voce storica di Macerata.
I LETTORI del Carlino hanno premiato la storia di Emanuele Ardito. Prima di lui è salito sul palco, tra gli applausi, il sacerdote dei Salesiani don Ennio Borgogna, vincitore della passata edizione insieme all’imprenditrice Maria Toni. Un premio speciale alla carriera è stato consegnato al dottor Carlo Alberto Nittoli e al suo guinness di primati di lauree: «Sette, addizionate ad altre sette specialistiche», ha commentato.
La serata, condotta dalla giornalista Tiziana Tiberi, è stata movimentata dalle spettacolari esibizioni degli atleti della Virtus Acrobatic Team. Nelle prime file dello splendido teatro don Bosco tanti volti noti, soprattutto politici, compresi i vari candidati a sindaco di Macerata. Ma questa è un’altra storia, quella andata in scena venerdì sera rappresenta il trionfo della «maceratesità», in tutti i suoi aspetti. L’appuntamento è all’anno prossimo, per premiare chi farà qualcosa di importante nel corso di questo 2010.

 LO SPETTACOLO
Un teatro stregato dalla Virtus
IL TEATRO Don Bosco di Macerata è stata la cornice ideale per ospitare anche questa quinta edizione del «Maceratese dell’anno», che ha visto trionfare il giovane Emanuele Ardito. Ad animare la serata le splendide esibizioni dei ragazzi della Virtus, che hanno catturato l’attenzione del pubblico con balletti ed evoluzioni acrobatiche appassionanti e coinvolgenti. Uno spettacolo che ben si è abbinato alle finalità dell’iniziativa e cioè premiare e far conoscere alla gente le eccellenze della nostra provincia. In un teatro pieno in ogni posto e che per l’ennesima volta si è dimostrato perfetto per accogliere la manifestazione, grazie anche al lavoro dei responsabili che hanno preparato al meglio l’arena, gli atleti della Virtus hanno dato prova delle loro capacità, dimostrando che, in una serata in cui si celebravano le punte più positive di Macerata, loro erano assolutamente al posto giusto.

 

22-02-2010

 L’INIZIATIVA

LE ESIBIZIONI DELLA VIRTUS CONQUISTANO IL PUBBLICO NELLA SERATA DI PREMIAZIONE
Maceratese dell’anno nella splendida cornice del teatro Don Bosco
SI E’ CONCLUSA con una serata di grande successo la quinta edizione del Maceratese dell’anno, in attesa che l’iniziativa venga trasmessa dalle telecamere di E’ tv. Un evento che ha raccolto consensi e partecipazione, sia in termini di tagliandi giunti in redazione — in totale circa 15mila biglietti, record di tutte le edizioni —, sia considerando le presenze nel giorno della premiazione. Un grande ringraziamento va ai responsabili del teatro Don Bosco che è stata la cornice ideale per ospitare la cerimonia. Tutto si è svolto in maniera perfetta anche grazie a loro che hanno preparato al meglio il teatro, il palco e tutto il necessario per la serata. L’ennesima dimostrazione che quel palco ha ormai un legame profondo con l’iniziativa del Maceratese dell’anno. Da sottolineare anche la disponibilità e, soprattutto, la bravura dei ragazzi della Virtus Acrobatic Team che hanno animato molti momenti della cerimonia con le loro esibizioni. Balletti, acrobazie ed evoluzioni che hanno catturato il pubblico regalando uno spettacolo tutto maceratese, perfettamente in sintonia con una serata che aveva lo scopo di esaltare le tante qualità della nostra terra: la «maceratesità» ha fatto colpo anche quest’anno, in attesa della prossima edizione.