Pacco di Natale, spettacoli e cena all'Orso per i dipendenti della Eurosuole e della GoldePlast. Nei tradizionali festeggiamenti natalizi, una strenna natalizia anticrisi ai dipenti , "segno di fiducia e di riconoscimento al lavoro svolto" e una donazione all'ufficio di assistenza al disagio presso la Curia di Fermo a nome dell'azienda e degli operai. "Una realtà come la nostra che per il 17° anno consecutivo di ritrova a festeggiare, è l'esempio di un miracolo della piccola e media impresa"
REGALO DI NATALE : 100MILA EURO AI SUOI OPERARI Il bel gesto di Ercoli, leader nella produzione di suole per calzature: dono da 350 euro a testa.
In busta paga, oltre allo stipendio e alla tredicesima, anche un extra di 350 euro. E' la strenna trovata da ognuno dei dipendenti delle civitanovesi marche Eurosuole spa e Golden Plast spa. Per Germano Ercoli, il patron delle due aziende leader nella produzione di suole per calzature, e' un 'regalo' da 100mil euro all'azienda. Non e' la prima volta che l'impreditore è protagonista di iniziative di questo tipo. E stavolta è andato anche oltre: Ha infatti deciso di sostenere famiglie alle prese con la disoccupazione e le rate dei mutui, attraverso una donazione di parte degli utili che distribuirà ai bisognosi l'ufficio di assistenza al disagio presso la Curia di Fermo. "Se ho fatto questa scelta – spiega Germano Ercoli senza svelare la cifra – è perché il vescovo mi ha raccontato di situazioni familiari particolarmente difficili sul territorio. Ho voluto quindi contribuire con una somma donata a nome mio e degli operai". I temi della crisi e del lavoro sono stati da Ercoli affrontati nel discorso di introduzione alla cena annnuale delle sue aziende. "Ho voluto sottolineare – dice – alcune cose davanti ai miei dipendenti. Se uno apre i giornali legge che cresce l'insolvenza dei clienti nei confronti delle banche, che un marchio automobilistico storico come la Saab rischia di sparire , che la disoccupazione è all'85%. Questo ci può scoraggiare, ma occorre anche considerare che una realtà come la nostra che si ritrova per il 17° anno consecutivo a festeggiare, è l'esempio di un miracolo della piccola e media impresa" . In questa ottica la strenna " è un segno di fiducia e di riconoscimento al lavoro svolto" .
LA STORIA DI NATALE Ercoli, 350 euro a ogni dipendente L’imprenditore conferma la sua iniziativa: «E’ un segno di fiducia»
NELLA BUSTA PAGA di dicembre, insieme allo stipendio e alla tredicesima, ognuno dei dipendenti della Eurosuole Spa e della Golden Plast Spa ci ha trovano la strenna di 350 euro. Come già accadde lo scorso anno Germano Ercoli, il patron delle due aziende leader nella produzione di suole per calzature, ha voluto mettere la sorpresa sotto l’albero di Natale e nelle tasche degli operai e degli impiegati della sua galassia industriale. Un ‘regalo’ costato circa 100 mila euro all’azienda. La somma è stata infatti riconosciuta, indifferentemente, ad ognuno dei 274 dipendenti delle due ditte (230 della Eurosuole di Civitanova e 44 della Golden Plast di Potenza Picena). Un’attenzione nei confronti della ‘squadra’ che Ercoli, come tradizione, riunisce ormai dal 1994 in una cena prenatalizia quest’anno organizzata al ristorante Orso. La serata è un’occasione per fare il punto sulla situazione economica globale e aziendale, ma è soprattutto un evento per scambiarsi gli auguri, stare insieme e coltivare l’amicizia e i rapporti umani che, insieme alla qualità del prodotto e alla capacità di stare sul mercato, sono la chiave del successo dell’azienda sui mercati nazionale ed estero, nonostante la crisi. Che non ha cambiato le abitudini della famiglia Ercoli. E allora la busta paga più pesante a cui si aggiunge un gesto generoso diretto anche all’esterno dell’azienda, un aiuto alle famiglie alle prese con disoccupazione e le rate dei mutui, attraverso una donazione di parte degli utili che distribuirà ai bisognosi l’ufficio di assistenza al disagio presso la Curia di Fermo. «Se ho fatto questa scelta — spiega Germano Ercoli senza svelare la cifra — è perché il vescovo mi ha raccontato di situazioni familiari particolarmente difficili sul territorio. Ho voluto quindi contribuire con una somma donata a nome mio e degli operai». I temi della crisi e del lavoro sono stati da Ercoli affrontati nel discorso di introduzione alla cena annuale. «Ho voluto sottolineare — dice — alcune cose davanti ai miei dipendenti. Se uno apre i giornali legge che cresce l’insolvenza dei clienti nei confronti delle banche, che un marchio automobilistico storico come la Saab rischia disparire, che la disoccupazione è all’8.5%. Questo ci può scoraggiare, ma occorre anche considerare che una realtà, come noi siamo, che si ritrova per il 17° anno consecutivo a festeggiare, è l’esempio di un miracolo della piccola e media impresa». In quest’ottica la strenna «è un segno di fiducia e di riconoscimento al lavoro svolto. Ma voglio essere chiaro; se mettiamo la testa fuori dalla nostra azienda vediamo disoccupazione. Ho detto ai miei dipendenti che devono considerarsi dei privilegiati, avere la coscienza di lavorare sempre con elevati livelli di qualità. Solo così si resiste sul mercato. Voglio che loro percepiscano tutto questo, perché non serve a nulla distribuire 100 mila euro se fatto in modo freddo e voglio che si calino nella realtà produttiva e industriale e capiscano che insieme ce la faremo a superare questa crisi».
IL PUNTO SU EUROSUOLE E GOLDEN PLAST «Anno terribile, ma siamo riusciti a chiudere meglio del previsto» PARLA di «anno terribile» Germano Ercoli mentre traccia il bilancio 2009. «Ma, nonostante tutto — riconosce — non ci siamo scoraggiati, né tirati mai indietro e abbiamo chiuso con risultati migliori rispetto alle previsioni. Dobbiamo continuare così, avere fiducia e investire nella qualità e nel lavoro». Pur sotto i colpi di una difficilissima crisi economica «che continuerà — avverte — a mordere anche nei prossimi mesi» non un solo licenziamento e nemmeno un’ira di cassa in integrazione nelle sue aziende. «Questo — osserva fiero — è un punto di orgoglio, un premio alla strategia aziendale. Lavoro da trentatré anni, ho fatto sempre affidamento sull’istinto e siamo sempre riusciti ad andare avanti. Questa è la filosofia che ci guiderà anche nel prossimo futuro perché continueremo nella politica degli investimenti». Non che la crisi non si sia sentita anche dalle sue parti, ma è stata contenuta nell’ordine di un calo di fatturato di circa il 10% alla Golden Plast mentre la Eurosuole chiude con un -12%. «NONOSTANTE QUESTO — dice Ercoli — le aziende sono sane e a fine anno avremo lo stesso un utile, il che è il segnale di una corretta gestione». Poi un pensiero rivolto al governo nazionale: «se a Roma riuscissero a creare i presupposti per dare anche all’Italia una guida sicura e illuminata, senza inutili contrapposizioni, potremo avere dalle istituzione qualcosa in più per guardare con maggiore fiducia al futuro». Il 2009 è anche l’anno che lo ha visto diventare nonno di Lucrezia Maria. La pargoletta è nata a fine novembre «ma — ammette — ancora mi devo calare nella parte. Ho lavorato parecchio e me la sono goduta poco, ma avrò tempo per recuperare».
Il dono di Ercoli alla curia di Fermo Confermato ma ridotto il bonus natalizio per gli operai. Cena con i dipendenti
Civitanova Pacco di Natale, spettacoli e cena all'Orso per i dipendenti della Eurosuole e della Goldenplast. Con loro, il patron Germano Ercoli. “Un momento di confronto - ha detto - dove ho avuto il piacere di stringere la mano di tutti”. Convinto che queste occasioni “contribuiscono all'aumento della qualità della vita perché testimoniano un rapporto di amicizia, di vicinanza e di non dipendenza”, Ercoli nel raccontare la buona performance delle sue aziende e di come “andranno avanti con fierezza e tranquillità”, ha voluto riconoscere, ancora una volta, il lavoro dei suoi dipendenti con un bonus di 350 euro ciascuno. “E' inferiore allo scorso anno (550 euro) - ha precisato - non solo per il calo del fatturato, ma anche perché una parte di quei soldi saranno destinati alla curia di Fermo. Dopo l'incontro con il vescovo - ha spiegato Ercoli - sono rimasto colpito dalle tante persone che non hanno né cibo né vestiti e né soldi per pagare l'affitto. Per questo dedicherò loro una somma importante”. Poi, rivolgendosi ai presenti, ha aggiunto. “Chi oggi lavora e ha uno stipendio fisso, deve ritenersi un privilegiato”.
NATALE, IN MOSTRA LA SOLIDARIETA' L’esempio di Germano Ercoli
Civitanova Solidarietà non solo firmata dagli Enti. Sono diversi i privati che scelgono la strada del sostegno anche economico al prossimo in difficoltà. Diversi anche gli imprenditori che hanno scelto di incontrarsi con le proprie maestranze per discutere e farsi gli auguri. Un esempio è arrivato dall'imprenditore Germano Ercoli, titolare di Eurosuole Spa e della Golden Plast Spa, che nella tradizionale cena di fine anno, tra spettacoli, auguri e serenità, ha voluto riconoscere, anche questa volta, il lavoro dei suoi 274 dipendenti(230 della Eurosuole e 44 della Golden Plast) consegnando a ciascuno di loro, direttamente in busta paga, un bonus di 350 euro. Un regalo di Natale costato all'impresa circa 100 mila euro. Oltre a questo, il patron Ercoli ha anche donato una cifra importante, all'ufficio di assistenza al disagio della Diocesi. L'input - ha spiegato Ercoli - è nato dopo l'incontro con l'arcivescovo Luigi Conti”.