Certo che ideare, redigere e produrre uno strumento così fatto, può far credere ad una mancanza di pensieri, di problemi industriali, ad un futuro tutto rose e fiori; tutt’altro. I problemi ci sono in quantità giornaliera, il futuro prossimo fortemente in dubbio da una concorrenza sleale e senza regole.
Proprio questo humus ha creato le condizioni per raccontarsi, per rinnovarsi, per apparire agli occhi di tutti sotto una nuova veste; per ridestare il coraggio di ribellarsi, per rinnovare il credo nell’azienda, per la convinzione che l’investimento continuo nel nuovo e nel fashion irresistibile del Made in Italy, costringerà i competitor vicini e lontani ad un logorante inseguimento, con la quasi certezza di avere avversa la sorte come il Principe di Persia in Turandot.